Registrare un marchio è facile.
Possederlo davvero, no.
Hai registrato il tuo marchio.
Ma è davvero tuo?tuo.
Registrato non significa tuo. Registrare è il minimo. Possedere è tutto. Un portale automatico a 190 euro ti dà solo un pezzo di carta. Ma un certificato da solo non difende il tuo marchio. Basta un omonimo. Un copione. La classe d'attività sbagliata. O un rinnovo dimenticato. In un attimo, il tuo nome non è più tuo.
Registrato ≠ Tuo. È tutto il nostro mestiere.
Tre mosse per renderlo,
e tenerlo, tuo.
Distintivo
Progettiamo il tuo marchio perché sia unico. Il mercato ti riconosce. Il tuo nome lavora per te. E difenderlo diventa semplice.
Tuo = riconosciutoBlindato
Eseguiamo ricerche di anteriorità reali. Registriamo il tuo marchio nelle classi corrette. Ottieni un diritto esclusivo. Nero su bianco. Dove serve davvero.
Tuo = difesoTenuto
Sorvegliamo il tuo marchio ogni giorno. Rileviamo chi si avvicina al tuo nome. Ti allertiamo in tempo per reagire. Il tuo marchio resta tuo. Non solo il primo giorno.
Tuo = nel tempoChi crea il tuo marchio
e chi lo difende. Stesso tavolo.
Di solito sono due mondi separati. L'agenzia disegna il tuo logo. Lo studio legale lo registra. E tu rimani nel mezzo a fare da interprete. In Conio è diverso. Chi crea e chi difende lavorano allo stesso tavolo. Fin dal primo giorno.
Non un portale automatico che si limita a inoltrare un modulo.
Non uno studio tradizionale che ti fattura ogni singola telefonata.
I tre soci che ti servono. E basta.
Dietro la tutela c'è un avvocato vero.
L'Avv. Elena Finotti garantisce personalmente la solidità legale di ogni operazione. Non siamo uno studio legale vecchio stile. Siamo la garanzia che il tuo marchio rimarrà tuo. Per legge.
Tre modi di averlo tuo.
Registrazione
Controlliamo che il tuo nome sia libero da marchi simili. Lo registriamo in modo corretto. Questa è la base per blindare il tuo marchio.
Parti da qui →Sorveglianza
Monitoriamo le nuove registrazioni ogni giorno. Ti avvisiamo prima che qualcuno si avvicini al tuo nome. Lo teniamo tuo nel tempo.
Tienilo tuo →Marchio-Asset
Il percorso completo per il tuo business. Creiamo il tuo marchio perché venda. Lo blindiamo a livello legale. E lo trasformiamo in un capitale che puoi concedere in licenza o vendere.
Parliamone →Puoi iniziare dal livello che preferisci. Ma il possesso reale richiede attenzione costante. Registrare il tuo marchio e abbandonarlo non basta a proteggerlo.
Se smetti di sorvegliarlo, smette di essere tuo. La sorveglianza non è un servizio extra. È la definizione stessa di possesso.
Tuo, ma fin dove?
Il possesso ha un confine geografico. "Tuo" in Italia non è "tuo" in Francia. La copertura si sceglie in base a dove vendi — e dove vuoi arrivare.
La copertura è una scelta, non una gara a chi prende più Paesi. Si parte da dove vendi e si allarga quando cresci — partendo sempre da un marchio base solido.
Scopri se il tuo nome
è davvero tuo.
Una verifica di anteriorità gratuita. Ci fornisci il tuo marchio. Analizziamo se il tuo nome è libero, se è difendibile e come renderlo davvero tuo. Senza gergo legale. In parole semplici.
Le domande che
fanno tutti.
Le tasse di deposito sono basse: per un marchio italiano si parte da circa 100–200 € per una classe, per un marchio europeo da circa 850 € (verifica sempre le tariffe aggiornate UIBM/EUIPO). Ed è proprio qui l'inganno: il costo vero non è il bollettino. È la ricerca di anteriorità seria, le classi giuste e la sorveglianza nel tempo. Depositarlo costa poco. Possederlo davvero è un altro conto.
Quattro: novità (non deve già esistere uguale o simile per gli stessi prodotti), capacità distintiva (non può essere generico o descrittivo), liceità (non contrario a legge, ordine pubblico, buon costume) e verità (non deve ingannare sul prodotto). Ne manca uno, e il marchio è debole o nullo — anche se te lo registrano lo stesso.
In ordine: ricerca di anteriorità (è libero? è difendibile?), scelta delle classi di Nizza giuste, deposito della domanda all'UIBM o all'EUIPO, poi esame e registrazione. Il deposito è il passo facile. Il lavoro vero è prima — controllare e scegliere bene — e dopo: sorvegliarlo.
No. Puoi usare un marchio senza registrarlo (il cosiddetto marchio di fatto), ma la protezione è debole e limitata a dove riesci a provare di averlo usato per primo. Senza registrazione il nome non è davvero tuo: ci lavori finché qualcun altro non lo registra al posto tuo.
Il logo è il segno che vedi — il disegno. Il marchio è il segno che possiedi: quello che distingue i tuoi prodotti e che puoi registrare e difendere (una parola, un logo, o entrambi). Il logo lo disegni. Il marchio lo registri — e diventa tuo.
Sì. La partita IVA non è un requisito. Conta essere titolare del marchio, non avere per forza un'impresa: anche un privato può depositarlo e possederlo.
Quelli senza capacità distintiva (generici o puramente descrittivi del prodotto), quelli ingannevoli, quelli contrari a ordine pubblico e buon costume, i segni diventati di uso comune, stemmi e bandiere ufficiali — e tutto ciò che è già registrato da altri per gli stessi prodotti (manca la novità). In pratica: più il nome è "ovvio", meno può essere tuo.
Sì. Anche una persona fisica può essere titolare di un marchio, senza un'azienda alle spalle. È utile quando stai costruendo un nome prima ancora della società — e vuoi che sia tuo fin da subito.